Per punzonatura delle lamiere si intende il complesso di operazioni che permettono di ottenere, senza asportazione di truciolo, oggetti di forma e dimensioni volute da lastre di materiale metallico (lamiere) di spessore limitato.
Più nello specifico, è l'operazione mediante la quale si separa da una lamiera un elemento di forma e dimensioni definite. Gli stampi per punzonare sono essenzialmente costituiti da un punzone e da una matrice (fig.1). In questa operazione, la pressione esercitata dal punzone sulla lamiera determina inizialmente una deformazione plastica del materiale e quindi, quando lo sforzo applicato supera la resistenza al taglio del materiale, la recisione delle fibre.

Punzone e matrice per punzonatura

Per effetto dell'inflessione delle fibre in corrispondenza della recisione, dell'elasticità del materiale e delle sollecitazioni a flessione che accompagnano lo sforzo di taglio, i fori ed i pezzi tranciati risultano più o meno deformati e con bave più o meno accentuate sui bordi

Punzone e matrice per punzonatura

Le caratteristiche della punzonatura (fig.3) dipendono essenzialmente dallo spessore e dalla qualità del materiale, dal gioco fra punzone e matrice e dalle condizioni degli spigoli taglienti.

Punzone e matrice per punzonatura

A) Deformazione plastica - B) Zona dritta e liscia - C) Frattura - D) Bave

L’estrazione del punzone dalla lamiera al termine dell’operazione di punzonatura avviene con un estrattore caricato a molla (metallica o poliuretanica) montato sul punzone stesso oppure attraverso un estrattore meccanico fissato alla macchina o ad un sistema di pressatori idraulici.

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